Circa LMFL
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La nostra organizzazione fu fondata nella primavera del
1997 con lo scopo di fornire insegnamento ad alto livello, sia della musica
che nella lingua straniera. Ci rivolgiamo
agli studenti che abbiano compiuto almeno dodici anni, senza limiti superiori
d'età. Organizziamo: 1
Le
"Estati musicali", corsi con o senza pernottamento. 2
Corsi di
lingua e/o musica, personalizzati 3
Stage per
giovani musicisti interessati alla preparazione di audizioni od esami
d'ammissione per le più prestigiose Scuole di musica londinesi o parigine. Il nostro
progetto si basa su un approccio particolare dell'apprendimento: Il progetto
musica e lingua si svolge
in un contesto ricco di talenti individuali, e di stimoli, dove si mescolano
diverse culture ed età.
L'apprendimento non è legato soltanto all'esecuzione, anche se questo
è parte essenziale, ma si considera come un processo dinamico dell'individuo considerato
nel suo intero, che apprende durante il cambiamento e cambia durante
l'apprendimento. Il nostro
obbiettivo linguistico: la lingua s'impara non solamente per se stessa, ma anche
per un uso ben preciso. Il linguaggio
è comunicazione, per fare musica con gli altri, per facilitare sviluppi
professionali, per piacevoli scambi fra persone affine, per essere sentirsi
meno stranieri nel paese di adozione. Impariamo una
lingua per vivere, e, come suggerisce
il nome della nostra organizzazione, per sopravvivere. Il nostro
progetto musica: Questo progetto ha una duplice valenza: Musica
per il buon dilettante. Si
richiede almeno il settimo livello
per lo strumento principale, per secondo o terzo strumento anche livelli inferiori. Musica
per il futuro professionista.
Prepariamo giovani strumentisti per esami d'ammissione alle Scuole di
Musica Superiori (Royal College of Musica, Royal Academy, Guildhall oppure
Conservatoires Supérieurs de Musique ecc.)
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Il nostro
corso annuale internazionale di Musica e Lingua: Questo corso fu creato con molta cura nel 1998 da Arlette Herrenschmidt-Moller, appassionata di musica. Da allora è
cresciuto nella sua dimensione e nella qualità. |
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Direttore
musicale. J-Luc Borsarello. All'età dei 14 anni gli fu assegnato il suo
primo premio in violino dal Conservatorio
Nazionale Regionale di Tolone.
Ammesso al National
Conservatoire de Musique di Parigi dove vinse una medaglia (prima
categoria) nel giugno del 1968.
Membro della Orchestre de
Chambre de Versailles e della Orchestre
Lyrique dell'Opera di Parigi. Violinista
del Trio d'Archi Borsarello
con il quale si è esibito in Francia, Giappone, Nuova Caledonia, Malasia,
Australia, Germania e gli Stati Uniti e con il quale ha inciso numerosi
CD. Membro stabile della principale
scuola di musica a Montgeron. Ha ottenuto
il CA (Certificate d'aptitude a l'enseignement de la musique). Insegnate dotato, ha anche tenuto master
classes sull'interpretazione in Giappone e alla Flaine Summer Academy. La personalità e il carattere gentile e
cordiale di quest'uomo di grande talento si riflettono nella sua musica e nei
suoi dipinti. I suoi sei figli (23,21,19, 15, 13 e 9
anni) sono tutti musicisti. Direttore
Linguistico: Dott. Alan D. Moller MA (Cambridge), PGCE (Londra), Dipartimento Linguistico
(Edimburgo). E' un linguista
riconosciuto a livello internazionale,
dirigente, adesso in pensione, della British Council. Alan fu direttore della English Language
Services Division, con compiti di consulenza e di supervisione delle Scuole
di Lingua della British Council nel mondo.
Fu Capo Commissario Esaminatore della Trinity College, Londra. Alan è Amministratore Delegato di
IATQuO. Padre di tre figli, parla
correttamente 3 lingue (inglese, francese e tedesco) e conosce lo Swahili e
l'Indù. Suona il violino e canta. Insieme
condividono l'attenzione e la cura nell'insegnamento con l'apporto delle loro
approfondite conoscenze nel proprio campo. Durante il corso, ogni professore chiederà
agli allievi di lavorare per conto proprio negli intervalli fra le lezioni. Un'elenco aggiornato dei professori con i
propri CV e qualifiche è disponibile su richiesta per posta elettronica. Gli allievi possono scegliere gli
insegnanti con i quali desiderano studiare. Ad ogni insegnante viene assegnato un
numero massimo di studenti. Se si
verifica che un insegnante risulti al completo, lo studente sarà assegnato ad
un altro. A fine corso gli insegnanti e gli studenti
daranno alcuni concerti pubblici. I partecipanti dovranno perciò portare
abiti da concerto: camicia bianca,
farfallina nera, pantaloni o gonna nera, oppure come di consueto nel proprio
paese d'origine.. I leggii non saranno forniti e quindi è indispensabile che
ognuno porti il proprio. I concerti saranno videoregistrati e le copie saranno disponibili, su
richiesta. |
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Il
Programma di Jazz permette
agli studenti di imparare le tecniche di improvvisazione e di applicarle nel
contesto di piccoli complessi jazzistici. Ogni
studente potrà imparare i vari stili sul proprio strumento e avrà la
possibilità di suonare in piccoli gruppi diretti dagli insegnanti. Tutti gli insegnanti sono improvvisatori
di talento nonché esperti didatti. |