Vitalba Mosca

Vitalba Mosca, mezzosoprano, ha iniziato molto presto gli studi musicali diplomandosi in pianoforte e successivamente in canto. Ha conseguito il Diploma Accademico di secondo livello in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio Cherubini di Firenze con il massimo dei voti e la lode.  Ha frequentato il Centro di Avviamento al Teatro Lirico presso il Teatro Massimo di Palermo, ivi debuttando, appena diciannovenne, nella prima italiana dell’opera Don Perlimplin di Vittorio Rieti, successivamente nel Manfred di Byron/Schumann insieme all’attore Carmelo Bene, e ne La favola del figlio cambiato di G. F. Malipiero.

Nel 1982 ha vinto concorsi Mattia Battistini di Rieti e AS.LI.CO. di Milano in seguito al quale ha preso parte alla Biennale Musica di Venezia 1982 nell’opera Flaminio di Pergolesi con la regia di Roberto De Simone.

Ha frequentato il Corso di Perfezionamento Artisti Lirici del Teatro alla Scala di Milano.

Nel 1988 è stata finalista al Pavarotti Opera Competition di Philadelphia.

Ha studiato tecnica vocale sotto la guida di Mario Antonietti.

Ha cantato in molti teatri italiani quali il San Carlo di Napoli (The rape of Lucretia di Britten, Cavalleria Rusticana di Mascagni, la Petite Messe Solennelle di Rossini), il Teatro dell’Opera di Roma(Giulio Cesare di Haendel ),Carlo Felice di Genova (Rigoletto di Verdi), Teatro alla Scala di Milano(Tannhauser di Wagner), Talgor di Luciani),Teatro Comunale di Firenze(La canzone di Fortunio di Offenbach). Ha anche lavorato con alcuni tra i più importanti direttori d’orchestra quali R.Chailly, G. Kuhn, D. Oren, N. Santi, D. Nazareth, R. Gandolfi, G. Ferro. P. Bellugi, B. Bartoletti.

Ha preso parte a molti festivals internazionale come il Festival Internazionale di Marlia, cantando Cherubino nelle Nozze di Figaro di Mozart, il Cantiere di Montepulciano dove è stata  Fidalma nel Matrimonio Segreto  di Cimarosa,il Festival della Valle D’Itria a Martina Franca, nell’edizione integrale della Sonnambula di Bellini e nella prima in epoca moderna dell’opera di Leonardo Leo Amor vuol sofferenza.

Ha partecipato a numerose tournèe in Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Belgio con opere quali Aida Nabucco, Rigoletto, Zauberflöte Carmen.

Nel 1997 al Festival di San Gimignano ha cantato nella Messa da Requiem di G.Verdi e nell’opera Gloria di F. Cilea.

Nel  1996 ha debuttato  nella Passione secondo Matteo di J.S.Bach presso l’Oratorio Santa Margherita di Venezia e nello stesso anno la Nona Sinfonia di Beethoven alla Philarmonia di Berlino.

Nel 1997 è stata Meg nel Falstaff di Verdi a Berna con Bernd Weikl protagonista.

Nell’estate 1998 è stata nuovamente presente al Festival di San Gimignano per i Kindertotenlieder e Das Lied Von der Erde di Gustav Mahler in forma scenica , Rigoletto e la Petite Messe Solennelle.

Nel luglio 1999 è stata  Amneris in Aida di G. Verdi sotto la direzione di Romano Gandolfi a Medesano(Pr).

(…e ancora il tormento di Amneris, messo nella giusta luce dal timbro intenso di Vitalba Mosca-Gazzetta di Parma 18/7/1999)..

Nel luglio 2000 ha interpretato per la prima volta il ruolo di Waltraute in Götterdämmerung di Wagner al Tiroler Festspiele di Erl sotto la direzione del maestro Gustav Kuhn.

Tra gennaio e aprile 2001 ha partecipato a varie esecuzioni della Messa da requiem di Verdi, a Pechino con Orchestra e Coro dell’Opera, alla Radio di Bucarest e, sotto la direzione del maestro Nello Santi, a Oslo con Orchestra e Coro della Filarmonica (Vitalba Mosca  era tra i solisti quella che il pubblico ha abbracciato di più.Una grande, bella e chiara voce di mezzosoprano piena di calore e di forza- Vart land lordag 07/04/2001), al Teatro Regio di Torino, direttore Marco Balderi..

E’ stata una ottima Edwige nel  Guglielmo Tell di  G. Rossini al festival di Avenches 2002 (V.M. presta la sua magnifica grana vocale a una incarnazione sensibile di Hedwige,-La libertè 08/07/2002) e ha interpretato con grande successo il ruolo di Azucena nel Trovatore di G. Verdi a Dresda per l’ inaugurazione della stagione della Dresder Philarmonie 2002 sotto la direzione di. Nello Santi.(pensiamo alla Azucena alla quale V.M.ha dischiuso il suo lato umano, con un tocco demoniaco, sfruttando in modo flessibile l’ammaliante bellezza della sua voce-Dresdner Neuste Nachrichten. 02/09/2002).

Vitalba Mosca si dedica   attivamente alla musica vocale da camera , in particolare Liederistica, perfezionandosi con specialisti del calibro di Irwin Gage, che ha dichiarato:  non ho mai sentito una cantante italiana cantare così bene il Lied tedesco, lei mi ha fatto felice”.

 E’ stata, tra l’altro, ospite dell’Opera di Nancy come interprete dei Mahleriani Kindertotenlieder e Lieder eines fahrenden Gesellen eseguiti in occasione delle celebrazioni della fine della seconda guerra mondiale  tra Francia e Germania, alla presenza del Cancelliere Helmut Kohl e del presidente Mitterand.

Vitalba Mosca ha preso parte nel novembre 2006 all’esecuzione della IX sinfonia di Beethoven presso la Basilica di Santa Croce a Firenze durante la commemorazione del 40° anniversario dell’alluvione, evento ripreso e trasmesso da RAITRE. E’ stata tra i cantanti rappresentanti dell’Italia al 23° April Spring Friendschip Festival tenutosi a Pongyang (Corea del nord ) nel 2005.

Ha al suo attivo alcune incisioni discografiche:Rigoletto di Verdi per la Decca (con Pavarotti e Leo Nucci),Amor vuol sofferenza di Leonardo Leo e La Sonnambula di Bellini per la Nuova Era. Per la Kicco Classic ha inciso una recente scoperta di Luigi Boccherini Laudate Pueri;  Gloria di Cilea con Alberto Cupido e Fiorenza Cedolins.  Messa di Requiem di Verdi orchestra e coro Opera di Pechino.

 E’ docente di Canto presso il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo e (11/2011) il Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano)

É