Paul Cavaciuti - Percusionista |
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Nato
nel 1963, Paul Cavaciuti è un didatta ed esecutore di fama
internazionale. Dopo la laurea al Berklee
College di Boston, Paul ha lavorato nei più svariati contesti didattici. Ha insegnato per molti anni alla
Westminster School di Londra, e fu Capo del Dipartimento di Percussione al
Musician’s Institute (M.I., la più importante scuola di musica contemporanea
di Londra) e fu Capo del Dipartimento di Musica della Duchess Day School,
un’esclusiva scuola privata a New York.
Ha raggiunto successo inoltre come insegnante privato di batteria,
pianoforte e voce. Ha insegnato a
studenti di tutti i livelli ed età, dai principianti ai professionisti. |
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La
filosofia didattica di Paul si basa su due principi fondamentali: il primo è che siamo tutti musicali, e il
“fare musica” è una capacità umana innata, e il secondo è che il fine ultimo della
musica è di aiutare il prossimo, e proprio per questo ha promosso la musica
attivamente nella società. E’
co-direttore dell’International Hand-in-Hand, un progetto creato dalla
didatta australiana Susan West per portare bambini nelle case di riposo e
negli ospedali per cantare e fare musica con gli ospiti ed i degenti. Ha organizzato e partecipato a numerosi
concerti e laboratori per la comunità |
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in
Gran Bretagna e negli Stati Uniti.Paul si è diplomato all’Istitute for Music
and Health a New York e ha lavorato spesso con bambini e adulti nelle più svariate collocazioni. La sua conoscenza come terapista gli ha
dato un particolare intuito su come i bambini interagiscono con la musica,
permettendogli di aiutare quegli
studenti che non imparano bene con il metodo d’insegnamento
tradizionale. Ha inoltre lavorato
moltissimo con bambini “dotati”, bambini con capacità musicali al di sopra
della media. Per alcuni anni ha
lavorato con il pianista prodigio autistico Derek Parvicini, accompagnandolo
alla Wigmore Hall. Come
batterista e pianista ha suonato, registrato ed effettuato tournees con
alcuni dei nomi più rinomati del Jazz britannico e americano. Di lui hanno detto che suona come
“ispirato” (Jazz Journal International),
“superlativo” e “virtuoso” (Musician Magazine), “formidabile”
(Chattanooga Free Press) e “uno dei migliori batteristi jazz del Regno Unito”
(Bath and West Times). E’ anche un
ottimo compositore, ed alcune delle sue composizioni sono state trasmesse
alla radio e in tv. La sua opera più
recente, come compositore, può essere ascoltata nel trio di David Gordon “Angel Feet”
nella quale è anche esecutore. Con la sua band, the Paul Cavaciuti Quartet il
CD “Francesco’s Rumba”, è uscito alla fine del 2006. Paul
utilizza la Tecnica Alexander. |
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